Quando l'ultimo giorno di scuola dell'ultimo anno di liceo suona la campanella dell'ultima ora di lezione, sei sicuro che quello sia l'ultimo secondo della tua adolescenza.
Grandissima cazzata!
Notte prima degli esami, di Fausto Brizzi, con Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi e Giorgio Faletti, uno dei film italiani rivelazione della passata stagione.
A buon ragione...
Devo ammetterlo, non ho osato andare a vederlo al cinema quando il film è uscito nelle sale a febbraio. Pensavo, il solito filmuccio italiano da quattro soldi, i soliti pseudo attori che non sanno recitare, la solita moda...
Mi sono ricreduto quest'estate, quando ho deciso di leggere il romanzo omonimo e guardare il film al cinema... dopo qualche mese dall'abbuffata catodica e pubblicitaria, l'ho davvero apprezzato. Visto con in mente le note e il testo di una canzone indimenticabile di Antonello Venditti...
Purtroppo, dato il grande successo riscosso, se ne ora sta girando il seguito, ambientato però nel 2006, stravolgendo così l'atmosfera naif e, oserei dire, quasi elegiaca, degli anni 80...
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13.11.06
12.11.06
Il meglio di "Borat"
Sacha Baron Cohen (già visto nel video di Music di Madonna nelle vesti del dj Alì G) è il protagonista del film Borat: Cultural Learnings of America for Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan, un finto documentario, in cui interpreta un giornalista kazako in visita negli Stati Uniti per apprendere e poi documentare nel suo paese usi e costumi di un paese civile e diverso. Già premiato nell'edizione del 2006 del Toronto International Film Festival, negli Stati Uniti ha incassato in una sola settimana ben 26.4 milioni di dollari, nonostante una prima limitata distribuzione in poco meno di 900 sale nel paese.
Il film documenta Borat in giro per gli Stati Uniti, dove commette volutamente degli errori sulle differenze culturali con gli americani. Il modello di riferimento è datato: basti ricordare che già nel Settecento, Le lettere persiane di Montesquieu erano un tentativo di descrivere in chiave critico-satirica la società decadente e indolente francese osservandola dalla prospettiva nuova e naif di uno straniero.
Ecco il trailer del film:
Il film documenta Borat in giro per gli Stati Uniti, dove commette volutamente degli errori sulle differenze culturali con gli americani. Il modello di riferimento è datato: basti ricordare che già nel Settecento, Le lettere persiane di Montesquieu erano un tentativo di descrivere in chiave critico-satirica la società decadente e indolente francese osservandola dalla prospettiva nuova e naif di uno straniero.
Ecco il trailer del film:
Reykjavìk-Parigi 1-0
Mi piace guardare un film (in dvd) spesso se si tratta di un adattamento da un romanzo che ho letto. Notare similitudini, analogie o differenze con la fonte primaria è automatico e divertente.
Oggi mi sono sbizzarrito.
Pomeriggio: tuffo nel freddo pungente islandese, con un bellissimo film di produzione islandese-norvegese-danese-franco-tedesca: 101 Reykjavík, tratto dal romanzo omonimo e ambientato nella claustrofobica capitale islandese, con Victoria Abril e Hilmir Snær Guðnason. Rigorosamente in lingua originale sottotitolato in italiano.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE: UN CULT!

Sera (molto dopo cena): tuffo nella noia e nei luoghi comuni con Il codice Da Vinci, costosissima produzione hollywoodiana con Tom Hanks, Audrey Tautou(la brunetta de Il Magico mondo di Amélie) e Jean Reno. Ho resistito fino a quando si è raggiunto il massimo del pathos:
Hanks-Langdon: Sofie, sei tu il segreto. Sei tu il Sacro Graal...
Tautou-Sofie: Ohhhhh... (sorpresa)
SE NON AVETE NIENTE DI MEGLIO DA FARE...
Oggi mi sono sbizzarrito.
Pomeriggio: tuffo nel freddo pungente islandese, con un bellissimo film di produzione islandese-norvegese-danese-franco-tedesca: 101 Reykjavík, tratto dal romanzo omonimo e ambientato nella claustrofobica capitale islandese, con Victoria Abril e Hilmir Snær Guðnason. Rigorosamente in lingua originale sottotitolato in italiano.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE: UN CULT!

Sera (molto dopo cena): tuffo nella noia e nei luoghi comuni con Il codice Da Vinci, costosissima produzione hollywoodiana con Tom Hanks, Audrey Tautou(la brunetta de Il Magico mondo di Amélie) e Jean Reno. Ho resistito fino a quando si è raggiunto il massimo del pathos:
Hanks-Langdon: Sofie, sei tu il segreto. Sei tu il Sacro Graal...
Tautou-Sofie: Ohhhhh... (sorpresa)
SE NON AVETE NIENTE DI MEGLIO DA FARE...
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